Joomla TemplatesBest Web HostingBest Joomla Hosting
Menu Principale
Chi è online
 1 visitatore online
Siti amici











Home Recensioni Programmazione Pragmatic Version Control using Subversion - 2nd edition

Pragmatic Version Control using Subversion - 2nd edition

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

Pragmatic Version Control using Subversion - 2nd edition
di Mike Mason

Per tutti i programmatori uno dei problemi principali è quello di tenere sotto controllo il proprio codice, potendo gestire al meglio i rilasci, i bug fix, o semplicemente il lavoro di squadra. Da anni esistono diversi strumenti detti di "versioning" che permettono di tenere traccia del proprio lavoro, in maniera centralizzata. Subversion, detto anche SVN, è uno di questi. Subversion è nato come successore di CVS e in molti ambienti l'ha soppiantato.

Il libro in questione, sebbene ormai datato in quanto fa riferimento alla versione 1.3 di subversion, è un ottimo punto di partenza, e forse per i più di arrivo per implementare un repository di subversion nel vostro ambito lavorativo.

L'autore ha un approccio molto pragmatico (visto anche il titolo della collana: The Pragmatic Programmers), e va dritto all'obiettivo. Ci fa toccare con mano con esempi pratici e facilmente riproducibili le attività principali di utilizzo di questo strumento. Concetti come il check-out, il commit e le revision faranno parte del vostro lessico quotidiano senza neanche accorgervene.
Concetti quali il branching, il tagging e soprattutto il merging sono spiegati in maniera talmente banale che non è possibile non capirli e metterli in pratica da subito. Questo è il secondo libro che leggo riguardo a SVN, e in quello ufficiale della O'Reilly questi concetti risultavano più ostici, malgrado gli autori si siano dilungati maggiormente sull'argomento.

Devo dire che confrontando questo libro e quello della O'Reilly ho trovato quello di Mason molto più chiaro e più immediato, mentre quello di O'Reilly permette di approfondire l'utilizzo di subversion per casi meno comuni. Personalmente consiglio di leggere entrambi, almeno a chi deve gestire subversion in maniera approfondita, mentre il libro di Mason è sicuramente adatto allo sviluppatore che usa subversion quotidianamente.

Il libro inizia con una serie di capitoli che portano un possibile utilizzatore di SVN dalla piena ignoranza ad un utilizzo quotidiano, rimandando alle appendici le fasi meno comuni, come l'installazione di un server subversion, l'utilizzo di tool di terze parti, le API di interfacciamento, ecc.

L'ultima appendice è una guida riassuntiva di tutti i comandi utili di SVN, con le varie opzioni e una breve descrizione. Ottima da tenere sempre sotto mano.

Questa guida mi è piaciuta molto per l'approccio diretto all'utilizzo senza tanti fronzoli di questo tool, e penso di valutare l'acquisto di altri libri della stessa collana per esplorare altri strumenti e metodologie legate alla progettazione e programmazione.

Claudio Dosio

 

 
Sondaggi
Cosa ti aspetti da un sito dal nome ICT Experts?
 
Pubblicità